"L’allarme della Lav è del tutto infondato e il nostro Paese continua ad essere in linea con le indicazioni comunitarie". È quanto dichiara Cesare Cursi, sottosegretario alla Salute sottolineando che "Le deroghe, infatti, non riguardano tutto il pollame ma solo quello che si trova in particolari condizioni nel processo produttivo, e lo spostamento avviene solo nel rispetto di tutte le garanzie sanitarie necessarie, ovvero dopo aver effettuato controlli clinici, prelievi di sangue, e altri accertamenti nei giorni precedenti lo spostamento che può essere autorizzato solo se gli esami danno esito positivo sullo stato di benessere dell’animale".

"Queste deroghe – ha aggiunto Cursi – sono un’applicazione completa delle misure previste della Commissione Europea già in vigore per la Grecia. Tra l’altro la decisione comunitaria prevede le deroghe anche per assicurare il benessere animale laddove gli animali abbiano completato il ciclo produttivo o siano pronti per essere avviati a cicli successivi".

"Inoltre sia le aziende di partenza, ma in particolare quelle di destinazione, sono sottoposte a controlli ufficiali e sistematici del servizio veterinario, che garantisce quindi l’assenza di qualsiasi rischio. Si ricorda – ha concluso il sottosegretario – che nelle aree soggette a restrizione non ci sono casi di influenza aviaria in volatili domestici, e che, al momento, l’infezione è confinata solo in quelli selvatici".

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