Un’unità di crisi sull’influenza aviaria che si insedierà oggi al ministero della Salute. La consegna entro tre giorni di un vademecum destinato al migliaio di passeggeri che ogni giorno sono diretti o provengono dalla Turchia. "Tenere duro sul contenzioso in corso con l’Unione Europea sull’etichettatura obbligatoria delle carni – aggiunge il ministro Francesco Storace – e fare ogni sforzo perché la misura venga adottata anche dagli altri Paesi della Comunità". Queste le decisioni prese al termine del summit al ministero della Salute. Nessuna misura immediata, quindi, per limitare o bloccare i viaggi delle persone da o verso la Turchia. Per il momento è prevalsa la scelta di "informare" chi si mette in viaggio.

Ecco alcuni dei consigli: evitare i contatti con i volatili e le visite ai mercati, evitare il contatto con superfici contaminate dagli uccelli, non mangiare carne cruda o poco cotta, lavare di frequente le mani. Intanto scoppia la polemica tra Storace e l’ex ministro della Salute Girolamo Sirchia che ha definito "disastroso il piano per fronteggiare un’eventuale pandemia aviaria". Replica Storace: "Sirchia non è informato, e rispetto ai vaccini che stiamo scontando rispondo: tutto dipende dalla sua inerzia". Duro il commento del segretario nazionale della Cgil Roberto Polillo: "Questa vergognosa polemica è la spia di quanto sia caduta in basso la politica sanitaria del nostro Paese, proprio quando la situazione potrebbe diventare drammatica".

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