"Il risultato ottenuto oggi dal ministro Storace sul riconoscimento europeo dell’etichettatura obbligatoria dei prodotti della filiera avicola è di estrema importanza". E’ quanto dichiara il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno, commentando il documento unitario sull’influenza aviaria approvato oggi a Vienna dai 25 ministri europei della salute.

"Soprattutto dopo le notizie preoccupanti che arrivano dagli allevamenti di Francia e Germania – afferma Alemanno – è necessario corredare le etichettature delle carni bianche con l’indicazione esplicita dell’origine territoriale dell’allevamento. Questo è necessario sia per dare garanzie ai consumatori e sostenere il consumo dei prodotti agroalimentari, sia per premiare gli sforzi che le filiere di allevamento stanno compiendo in diversi paesi dell’Unione europea".

"E’ importante quindi – prosegue il Ministro – che i ministri europei della Salute, sotto la spinta del ministro Storace, abbiano inserito il riconoscimento della necessità dell’etichettatura obbligatoria nel documento conclusivo del loro Consiglio informale. Questo anche per facilitare la soluzione positiva della procedura d’infrazione aperta dalla Commissione Ue nei confronti dell’Italia proprio su questa questione"

Immediata la reazione degli agricoltori: la Cia (Confederazione italiana agricoltori) accoglie positivamente la notizia sottolineando l’importanza dell’invito rivolto dai 25 ministri a verificare la possibilità di etichettare la carne fresca di pollame in tutti paesi dell’Unione europea. Tutto ciò va nella direzione delle richieste della Cia che ha sempre ritenuto l’etichettatura uno degli elementi fondamentali per garantire la sicurezza sanitaria e la qualità delle produzioni.

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