Scade l’ultimatum dell’Unione Europea per l’avvio della procedura di infrazione nei confronti dell’Italia contro l’etichetta Made in Italy prevista dall’ordinanza del Ministero della Salute per fronteggiare l’emergenza influenza aviaria. Lo rende noto Coldiretti che con allevatori provenienti da tutte le Regioni italiane manifesta domani 18 novembre a Roma in Piazza Montecitorio a partire dalle ore 9,30, in occasione del Consiglio dei Ministri, insieme alle associazioni dei consumatori (Federconsumatori, Codacons, Adoc, Adusbef e Adiconsum), a quelle ambientaliste (Legambiente, VAS e Fare Verde) e del biologico (AIAB).

L’obiettivo è difendere l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza della carne di pollo e dei suoi derivati che secondo l’autorità comunitaria determinerebbe uno ostacolo agli scambi e un aggravio dei costi per il prodotto importato. Per impedire che le evidenti pressioni determinate da interessi commerciali prevalgano sulla necessità di tutelare la salute dei cittadini e gli allevamenti nazionali la Coldiretti scende dunque in piazza, con la distribuzione di polli Made in Italy, contro qualsiasi tentativo di indebolimento del sistema di informazione, anche mascherato a livello nazionale da ipotesi di etichettatura volontaria.

La lettera – sostiene Coldiretti – va respinta al mittente perchè la vicenda della mucca pazza ha dimostrato che è inaccettabile un dietrofront sulle norme varate per garantire l’informazione e la sicurezza alimentare a partire dall’obbligo di indicare sulle etichette l’origine del pollame e dei sui derivati che assicura la rintracciabilità delle produzioni e una maggiore efficienza dei controlli sui prodotti importati.

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