Si è svolta questo pomeriggio alla Camera di Commercio di Milano una tavola rotonda sulla comunicazione nel settore della cosmetica, promossa dalla SICC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche). Il dibattito si è concentrato sulla difficoltà di comprensione tra i vari soggetti della catena informativa: i ricercatori (dei centri di ricerca pubblica e privata), i tecnici cosmetologi (esperti di materie prime, di packaging, etc.), gli specialisti di valutazione (di innocuità, efficacia e gradevolezza del prodotto finito), i consulenti di marketing, i tecnici della comunicazione, i rappresentanti della distribuzione (organizzata, selettiva), e le associazioni di consumatori.

Numerosi sono stati gli ospiti intervenuti che rappresentavano le diverse categorie di esperti di cosmesi. Tra questi Luciano Rigano, titolare dei laboratori Rigano, secondo il quale "è necessario costruire un vocabolario comune per consentire al consumatore di capire le reali caratteristiche del prodotto".

Sandro Pacillo, consulente di marketing, ha analizzato la comunicazione nel mercato skin-care, in particolare quello dei prodotti anti-età. Secondo l’esperto "questo mercato è molto problematico, ha grandi dimensioni, è molto frammentato e ha un grado di complessità rilevante". Ne derivano notevoli problemi di comunicazione che Pacillo ha affrontato con un quesito provocatorio: "Questo mercato sta costruendo informazione e fiducia al consumatore? Sembrerebbe che il consumatore non abbia più fiducia nella comunicazione dei prodotti cosmetici". Infine ha concluso: "Per comunicare correttamente con i consumatori si deve puntare soprattutto sulla chiarezza e sulla trasparenza: è necessario abbassare i toni, perché urlare non serve più!".

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)