"La Posta Elettronica Certificata da gennaio sarà uno dei più innovativi sistemi di comunicazione elettronica a disposizione del Paese, non solo per la Pubblica amministrazione, ma anche per i cittadini e le imprese". Lo ha sottolineato il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca. Concluso l’iter normativo del decreto dello stesso Ministro, che ha fissato le regole della PEC e previsto standard di qualità e livelli di servizio, il CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione ha già avviato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della circolare che reca le modalità di accreditamento all’elenco pubblico dei Gestori di Posta elettronica certificata, che includerà gli operatori come Internet service provider, certificatori di firma digitale e società di servizi informatici, creando così una pluralità di fornitori di questo innovativo servizio. Essi, operando in concorrenza, stimoleranno la nascita di modelli sempre più sicuri, efficienti ed economici senza costringere gli utenti internet a modificare abitudini procedurali o adottare software particolari. In tal modo, ha sottolineato Stanca, "ancora una volta la PA funge da volano per l’evoluzione del sistema imprenditoriale privato e per il mercato promovendo così la crescita qualitativa del settore oltre che dei servizi".

Il ministro ha poi ricordato che dal primo gennaio prossimo con l’entrata in vigore del Codice dell’Amministrazione digitale cittadini e imprese avranno diritto ad usare l’e-mail certificata nelle comunicazioni con la Pubblica amministrazione, oltre che tra di loro.
Tale modello, che nasce da una lunga sperimentazione ed è stato condiviso grazie ad un ampio dibattito non solo con gli operatori ma anche in sede parlamentare, consentirà di far diventare esecutivi progetti di e-Government nelle Pa centrali e locali per migliorare la qualità e la rapidità delle relazioni con i cittadini ed imprese. Ad esempio, ha ricordato il ministro Stanca, le Regioni Marche e Lombardia sono già pronte per usare la PEC nelle comunicazioni non solo all’interno ma anche verso l’esterno, al posto dei sistemi tradizionali. Tra l’altro il mondo della giustizia (penale, civile, amministrativa e tributaria) ha già in corso progetti che utilizzeranno la PEC per snellire, in totale sicurezza, la trasmissione di atti e documenti.

Il ministro Stanca ha poi riferito che "i fornitori di tecnologia hanno già provvisto di moduli di posta elettronica certificata i loro sistemi, siano essi proprietari che open source", ed ha infine ricordato che "la PEC può essere utilizzata da qualsiasi connessione internet, senza limiti di strumenti tecnologici connessi alla rete (pc, palmari, smartphone, etc.) e di localizzazione".

Il testo è disponibile sul sito www.innovazione.gov.it

 

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