La Provincia di Venezia si appresta ad aprire a Mestre, presso la sede dell’Assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale, lo Stop Mobbing Point, uno sportello al quale, (come suggerisce la stessa parola inglese "to mob" assediare, circondare), potranno rivolgersi i cittadini vittime di vessazioni sul luogo di lavoro, esercitate da un superiore o da parte di colleghi conniventi.

La presentazione dell’iniziativa è avvenuta venerdì scorso a Mestre, nel corso dell’incontro intitolato "Come contrastare una patologia sociale, come ridurre il disagio psicosociale derivante dal lavoro" tenutosi all’Auditorium del Centro Servizi della Provincia di Venezia, nel corso del quale si è discusso non solo delle conseguenze psicologiche sul "lavoratore mobbizzato", ma anche dei riverberi che questo fenomeno può causare all’interno del contesto familiare e sociale della vittima.

"Le relazioni affettive, amicali, parentali subiscono l’effetto di sponda del mobbing -ha spiegato Rita Zanutel, assessora alla Solidarietà della Provincia di Venezia – la depressione del soggetto sottoposto a mobbing coinvolge i familiari, gli affetti più stretti, e troppo spesso accade che la demolizione dell’autostima pervada sia la sfera lavorativa che quella sociale, e che il lavoratore colpito rimanga solo, assediato sul posto di lavoro ed estremamente indebolito nel contesto sociale".

Lo sportello nasce sull’esperienza del progetto sperimentale "Stop Mobbing", avviato tra giugno 2003 e giugno 2004 a cura delle Associazioni Contromobbing e Nadir, e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro della Provincia di Venezia insieme all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, che, attraverso l’apertura al pubblico di un osservatorio con la presenza di due operatrici per circa 18 ore settimanali, ha rilevato, in un anno di attività, una richiesta di intervento da parte di 443 persone. Terminata la fase di sperimentazione, l’Assessorato provinciale al Lavoro ha deciso di creare un vero e proprio sportello provinciale al servizio di tutti i cittadini.

"Questo sportello – hanno spiegato Anna Buroni e Carla Silvestri, Socie Fondatrici dell’Associazione "Contromobbing" – svolgerà non solo le funzioni di accoglienza e di sostegno individuale, ma cercherà di rafforzare una rete sociale pubblica coinvolgendo i Comuni della Provincia e i dipartimenti di salute mentale delle aziende sanitarie locali, per aumentare la capacità di sostegno a chi è colpito dalla patologia. L’iniziativa mira a sviluppare collaborazioni con studi legali, e a promuovere, in sinergia con l’Assessorato provinciale al Lavoro, progetti di formazione per le aziende e gli enti e per le persone, al fine di educare e prevenire l’insorgere del fenomeno del mobbing". Lo "Stop Mobbing Point" avrà sede a Mestre in via Ca’ Venier, 8 e presto sarà disponibile anche la linea telefonica per il pubblico 041 250 13 58.

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