Il presidente dell’Abi, Maurizio Sella commenta oggi durante l’audizione davanti alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato la misura contenuta nel decreto per la competitività che obbligherebbe gli istituti di credito ad adeguare immediatamente i tassi dei conti correnti con la variazione dei tassi d’interesse. "Sul provvedimento siamo d’accordo – ha aggiunto Sella – va sulla strada giusta, ma per ciò che riguarda le misure specifiche riguardanti le variazioni dei tassi bancari, si tratta "di misure non di liberalizzazione, che ingessano la politica monetaria e le necessità operative delle banche sul mercato". Per Sella la previsione dell’articolo 10, che prevede la variazione dei tassi attivi e passivi delle banche in maniera uniforme "non esiste in nessun paese europeo e ingessa i margini della banche a livello fisso, non tenendo conto della congiuntura".

 

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