"Siamo soddisfatti della decisione del Giurì che ha ordinato la cessazione delle trasmissioni dello spot delle ‘Patatine Amica Chips’, con protagonista un ex attore hard, per la violazione del codice di autodisciplina pubblicitaria".

Lo dichiara Lucia Moreschi, Responsabile del Dipartimento Junior di Movimento difesa del Cittadino (MDC), associazione che a febbraio aveva segnalato il messaggio pubblicitario andato in onda sulle reti Mediaset allo Iap, l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria.

"Siamo convinti – prosegue Moreschi – che più che alimentare con fior di quattrini la fantasia sempre più sfrenata delle società pubblicitarie, tra l’altro in molti casi poco produttiva e sempre più lontana dalla realtà che vivono i cittadini quotidianamente, le nostre aziende farebbero un miglior servizio al Paese e ai consumatori puntando e investendo sulla qualità dei prodotti, sulla ricerca e sull’innovazione".

"Riteniamo giusta la decisione del Giurì anche in relazione alla tutela dei minori", aggiunge Moreschi. "Nel periodo di trasmissione dello spot, andato in onda anche nelle fasce orarie protette, sono giunte alla nostra associazione numerose segnalazioni da parte di genitori disorientati. Le allusioni sessuali del protagonista dello spot inducevano i bambini, anche molto piccoli, a porre domande imbarazzanti ai genitori, i quali avevano e hanno – conclude Moreschi – tutto il diritto di affrontare determinati argomenti quando meglio credono".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)