Realizzare case-famiglia protette, permettere alle madri detenute di potersi prendere cura dei loro figli in caso di malattia o di ricovero ospedaliero e rivedere la norma della Bossi-Fini che prevede l’espulsione a fine pena per madre e figlio senza considerare il percorso di recupero della prima e l’avvenuto inserimento del bambino.Sono questi i punti principali della proposta di legge presentata dall’onorevole Marcella Lucidi (DS), commissione Giustizia e presidente del comitato per la giustizia minorile Camera dei deputati.

"La proposta di legge che ho presentato – ha dichiarato in una nota Lucidi – va nella direzione dell’impegno preso dal presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, davanti alle detenute di Rebibbia". Oggi, infatti, Casini ha accolto la petizione popolare che il presidente della Consulta penitenziaria, Lillo Di Mauro, gli ha consegnato. Il provvediemnto prevede una serie di misure per evitare che i figli delle detenute crescano in carcere.


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