"Non sono d’accordo con le nuove disposizioni in tema di invio delle multe ai cittadini e chiedo di sapere qual’è il risparmio previsto dall’amministrazione comunale e come intende utilizzarlo sia in termini di personale che economici dovendo questo nuovo sistema garantire una maggiore certezza nella riscossione delle multe". E’ il commento di Gaia Checcucci (AN), consigliera del comune di Firenze alla nuova gestione delle notifiche delle contravvenzioni introdotta dalla amministrazione comunale nel capoluogo toscano.

In particolare, la città di Firenze ha stipulato un’intesa con la Consip (concessionaria servizi informatici pubblici) e con Poste per la gestione delle notifiche delle multe. Le contravvenzioni verranno lavorate elettronicamente e automaticamente spedite ai cittadini, i quali pagheranno il nuovo sistema con una maggiorazione di 12,21 euro sull’importo della multa. Poste si occuperà della gestione del servizio. L’accordo prevede che la notifica riguardi i verbali dell’ultimo trimestre e di quelli mai pagati dal 1997 al 2003.

Checcucci ha rivolto ha rivolto un’interrogazione al sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, per "conoscere il numero delle multe elevate negli ultimi sei anni, suddivise tra quelle effettuate dalla Polizia Municipale, ausiliari del traffico della Firenze Parcheggi S.p.A., A.T.A.F. e porte telematiche, il numero dei verbali che non sono stati riscossi ed i motivi che hanno impedito tale riscossione, se eventualmente ci sono stati dei malfunzionamenti ai telepass od alle porte telematiche". "Infine, chiedo anche di sapere – ha concluso Gaia Checcucci – l’offerta in dettaglio proposta da Consip e Poste".


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