Sono stati ieri consegnati, a Roma, gli attestati di attribuzione del marchio d’eccellenza dell’Istituto Italiano della Donazione, l’ente fondato dal Forum Permanente Terzo Settore, da Sodalitas e dal Summit della Solidarietà alle prime organizzazioni da esso verificate e risultate in linea con i principi di trasparenza efficacia ed efficienza della Carta della Donazione secondo le verifiche fatte, per conto dell’IID da professionisti (certificatori di sistemi qualità) appartenenti a società aderenti alla AIOICI – associazione italiana organizzazioni indipendenti di certificazione e ispezione. Ieri si è infatti svolto a Roma il convegno promosso dall’Istituto "DONARE BENE. OGGI SI PUO’ Pubblica Amministrazione, Fondazioni, Imprese: più trasparenza, più fiducia".

I marchi sono stati consegnati all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), di MANI TESE, alla Cooperativa A.la.t.Ha, Fondazione ASPHI Onlus – Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica e al CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia per prime potranno utilizzare e fregiarsi del marchio dell’Istituto Italiano della Donazione. I loro comportamenti – si legge in una nota – sono

Secondo l’indagine "Il potenziale di crescita delle donazioni delle imprese. Uno scenario quantitativo" che, commissionata dal Summit della Solidarietà all’IRS – Istituto Ricerche Sociali è stata effettuata sulla base dei dati del Ministero delle Finanze ed oggi presentata, in Europa circa il 10% del totale delle entrate delle organizzazioni di terzo settore proviene da donazioni mentre in Italia seppure in grande crescita, tale percentuale rappresenta solo il 3.3% delle risorse del terzo settore.

"Stiamo assistendo – ha affermato Edoardo Patriarca, presidente dell’Istituto Italiano della Donazione – ad un forte incremento delle donazioni. Il nostro obiettivo, in sintonia con quanto accade già all’estero, è facilitare l’accesso alle donazioni delle organizzazioni non profit che dimostrino correttezza e trasparenza nella gestione delle risorse. Adottare la Carta della donazione e affrontare un giudizio imparziale è l’opportunità che l’Istituto Italiano della Donazione offre per sostenere la fiducia tra cittadini, imprese, fondazioni, pubblica amministrazione e organizzazioni di terzo settore ".

Per Maria Grazia Sestini, Sottosegretario Ministero del Welfare: "E’ grazie ad iniziative come l’IID che la cultura delle donazioni da semplice "moto del cuore" diventa possibilità di trasformazione sociale. La sussidiarietà da parte dello Stato si esprime in modo significativo attraverso la detrazione fiscale: la Più dai meno versi è la prima norma che ne fa il suo fulcro. Auspico che in futuro si assista ad una semplificazione degli strumenti burocratici di raccordo tra il terzo settore e gli enti pubblici".

Enrico Letta ha sottolineato che "La Più dai meno versi è la prima legge che, pur comportando oneri per lo Stato, è stata approvata in maniera bipartisan. L’IID è un importante passo avanti nel terzo settore: esprime un’ autonomia che va premiata, soprattutto quando esistono soggetti che si autorganizzano per darsi delle regole, perché nulla è più deleterio di comportamenti scorretti".

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