L’Ufficio europeo dell’Unione dei consumatori (Beuc) non ha accolto positivamente le conclusioni dell’organo di arbitrato dei contenziosi (Panel) alla Wto, costituito in seguito al ricorso presentato da Usa, Argentina e Canada contro la moratoria applicata dall’Ue tra l’ottobre 1998 e l’agosto 2003 in materia di organismi geneticamente modificati (Ogm).

Secondo il Beuc, "imporre gli Ogm non è una soluzione" e la presa di posizione del panel "non avrà l’effetto di fare accettare ai consumatori europei gli Ogm più di quanto non li accettino attualmente". "Il rischio – prosegue il Beuc in un comunicato stampa – è di provocare l’effetto contrario se i consumatori hanno l’impressione che si faccia pressione su di loro".

I consumatori europei concordano, invece, con la dichiarazione della Commissione europea quando afferma che "ogni paese ha il diritto sovrano di prendere le proprie decisioni in materia di Ogm in conformità con i valori di fondo della sua società".


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