"E’ veramente grave che il WTO prenda posizione in maniera così sbilanciata contro le normative europee sugli Ogm. Non vorremmo che questa sentenza rappresenti un vero e proprio attentato alla sovranità legislativa dell’Unione europea che ha tenuto nel corso degli anni una linea di coerenza molto chiara, applicando il principio di precauzione nell’utilizzo di prodotti Ogm". E’ quanto dichiara Gianni Alemanno, Ministro delle Politiche agricole e forestali, a proposito della condanna da parte dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) verso l’Unione europea ed il suo regime di importazione degli organismi geneticamente modificati.

"Oggi questi prodotti per l’alimentazione – continua il Ministro – dopo una verifica dell’Agenzia della sicurezza alimentare europea (peraltro molto indulgente e disponibile ad accettare le documentazioni delle multinazionali produttrici), sono normalmente commercializzati in Europa, sia pure con l’obbligo dell’etichettatura".

"In questi ultimi mesi – aggiunge Alemanno – sono moltissimi i prodotti che sono stati autorizzati dalla Commissione europea e non c’è più nessun Paese che mantiene una moratoria protezionistica rispetto a questi prodotti".

"Non abbiamo ancora letto il testo della "sentenza" del WTO – conclude il Ministro – ma temiamo che il vero obiettivo sia un altro: colpire il principio di etichettatura obbligatoria degli Ogm ed i regolamenti per la coesistenza che devono regolare l’utilizzo delle sementi Ogm in agricoltura".

 

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