Ieri la Camera nell’approvare il "decreto salvapunti", ha votato anche una modifica alla Legge 168, relativa alla confisca del motoveicolo in caso di alcune infrazioni al Codice della Strada, abolendo, appunto, la confisca se non per chi usa il mezzo per compiere un reato. In questo caso, però, non c’é confisca se il proprietario del mezzo è una terza persona. Lo comunica in una nota la Federazione Motociclistica Italiana.

La modifica alla legge 168 prevede anche che, chi viola gli articoli 170 e 171 del Codice della Strada, venga sanzionato con il sequestro del motoveicolo per 90 giorni, limitatamente a: impennata, scorretto uso del casco, trasporto di un passeggero quando non consentito dalle norme. Il periodo del sequestro è raddoppiato (180 giorni) per chi viola gli articoli 170 e 171 per almeno due volte nell’arco di due anni.

La Federazione ricorda inoltre le altre novità introdotte nel testo approvato ieri: non verranno tolti punti dalla patente nel caso in cui venga superato il limite di velocità nei centri urbani; i 17enni muniti di foglio rosa potranno guidare un autoveicolo purché abbiano accanto una persona di almeno 40 anni di età e 10 anni di patente; il limite di età minimo per la guida dei quadricicli verrè innalzato a 16 anni a partire dal 1 ° gennaio 2008, ma saranno "fatti salvi" i diritti acquisiti; verranno restituiti d’ufficio i punti della patente sottratti in modo "illeggittimo" (in base alla sentenza della Corte Costituzionale), infine la sanzione amministrativa è ridotta a 250 euro, se il proprietario del veicolo non comunica l’identità del conducente al momento dell’infrazione.

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