In una circolare oggi inviata alla banche l’Abi ribadisce quanto stabilito stabilito in materia di portabilità dei mutui: la procedura che dovrà essere adottata non permette di applicare alcun costo di qualsiasi natura al cliente. La nota precisa che la procedura è "improntata a criteri di massima riduzione dei tempi, degli adempimenti e dei costi connessi" e che è "immediatamente operativa".

Nella circolare vengono spiegate le tre fasi della procedura: dall’avvio, alla comunicazione del debito residuo alla formalizzazione dell’operazione di portabilità. L’Abi annuncia inoltre che sta definendo il regolamento della procedura di trasferibilità dei dati del mutuo, attraverso il programma di Allineamento Elettronico Archivi e con un facsimile del modulo della richiesta con cui il cliente avvia la portabilità.

Soddisfazione è stata espressa da Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, che ha commentato: "E’ un grande passo in avanti sulla mobilità tra banche, in favore del cliente, che da oggi potrà spostare il proprio mutuo per ottenere condizioni più favorevoli e a costo zero, come avevamo chiesto e come era previsto dal decreto Bersani".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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