A seguito della circolare del ministero delle Attivita’ produttive che vieta i mercatini a cielo aperto di frutta e verdura da parte degli agricoltori nelle aree private la Cia, Confederazione italiana agricoltori, ha sottolineato che: "Senza la vendita diretta di frutta e verdura saranno danneggiati consumatori e produttori agricoli", per l’associazione il divieto, incomprensibile e in netto contrasto con la stessa circolare dell’Anci, ”deve essere abolito”.

I consumatori – sottolinea la Cia – avranno meno occasioni di acquistare prodotti agricoli a prezzi contenuti, mentre i produttori ”vedranno penalizzata la loro attivita’ imprenditoriale. Questo tipo di vendita diretta e’ molto diffusa nel nostro Paese e permette ai consumatori notevoli risparmi nell’acquisto di frutta e verdura. Basti pensare che dai campi alla tavola, cioe’ attraverso tutta la filiera dell’ortofrutta (origine, ingrosso e dettaglio) i prezzi dei prodotti lievitano in maniera abnorme, anche di 20 volte.

La circolare del ministero – rileva la Cia – ‘‘lascia, quindi, molto perplessi e per certi aspetti disorientati. In tal modo si rende piu’ difficile la vendita diretta fuori dallþazienda agricola, anche perchè, molti comuni frenano questo tipo di attivita’ sulle stesse aree pubbliche”. Per la Cia il problema non puo’ essere assolutamente liquidato in questa maniera, che disincentiva l’imprenditore agricolo e danneggia le tasche del consumatore. Pertanto, la confederazione degli agricoltori si impegna da subito a sviluppare tutte le iniziative necessarie perche’ la circolare del ministero venga al piu’ presto ritirata.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)