Occorre, "rivedere in Basilicata l’intero sistema tariffario in vigore per la fornitura del gas". Questo il parere del segretario Dc della Regione, Giuseppe Potenza, a seguito della recente Sentenza della Cassazione, emessa in accoglimento al ricorso di Enel Gas contro otto provvedimenti del Giudice di Pace di Bella (che condannavano l’Azienda alla restituzione dell’Iva "in eccesso" pagata dai clienti con contratto di fornitura gas "per uso promiscuo").

"L’uso promiscuo – spiega il Segretario democristiano- prevede la fornitura di gas sia per il riscaldamento domestico che per la cottura dei cibi e la produzione di acqua calda. In questo caso, la normativa in vigore prevede che l’aliquota Iva da applicare sia pari al 20 per cento; diversamente, per l’utilizzo del gas per la sola cottura dei cibi e per la produzione di acqua calda, è prevista l’applicazione di una aliquota Iva agevolata del 10 per cento". La Cassazione -sostiene Potenza- ha giustamente sostenuto la tesi della Società di fornitura nell’applicazione dell’aliquota al 20% nei casi discussi. "Ad oggi -ha proseguito il Segretario Dc- l’unica modalità permessa dalla Legge di applicare la differenziazione di aliquota per i due diversi usi del gas metano richiede l’esatta misurazione delle quantità di combustibile utilizzato per l’uno e l’altro scopo. Questo è possibile esclusivamente attraverso l’installazione di due contatori, di due caldaie e di due impianti distinti e comporta conseguentemente l’accensione di due utenze e il relativo pagamento di due canoni. In caso contrario, le aziende di settore sono tenute a seguire le disposizioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze e ad applicare un’aliquota Iva del 20 per cento a tutti i contratti "di uso promiscuo", limitandosi poi a riscuotere tali somme e a versarle interamente all’erario".

Se si vuole tutelare i cittadini senza entrare in conflitto con la normativa vigente, è necessario, secondo il parere del Segretario Potenza, rivedere l’intero sistema delle tariffe gas nella Regione, con la creazione di bollette agevolate per le famiglie e "aggirando" il problema fiscale dell’aliquota Iva. "La Dc – annuncia Potenza – promuoverà in tal senso un’iniziativa popolare chiamando i cittadini a sottoscrivere una petizione".

 

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