Dove costa di più e dove di meno un prodotto di marca internazionale? Se lo è chiesto la società ACNielsen che ha confrontato i prezzi di 160 prodotti di marca in vendita in quindici paesi europei nella distribuzione moderna. E’ emerso che il paese più caro è la Norvegia mentre la Germania è quello dove è più conveniente fare acquisti.

Ma la notizia più rilevante è che l’Italia è uno dei paesi meno cari d’Europa, precisamente si classifica al quarto posto dopo la Germania, i Paesi Bassi e la Spagna. Mentre continuano i dibattiti sull’effetto dell’Euro, la distribuzione moderna vive nel nostro paese una guerra al ribasso senza precedenti. Stagnazione dei consumi, crescita della marca privata e dei primi prezzi, discount sempre più protagonista hanno forzato la competizione sul prezzo.

In quale paese invece la probabilità di trovare prezzi diversi per lo stesso prodotto è maggiore? Nei paesi scandinavi. In quali la più bassa? Naturalmente nei mercati più concentrati come Francia e UK. Non stupisce quindi trovare l’Italia in alto a questa graduatoria, data la ancora elevata frammentazione del mercato distributivo.

Nonostante permangano fattori di mercato specifici (tasse, geografia, logistica…), l’analisi evidenzia come l’introduzione della moneta unica stia contribuendo a produrre una convergenza di prezzo. Se nel 2002 la differenza di prezzo per lo stesso prodotto era il 71%, oggi il gap è sceso al 50%.

Per saperne di più visita il sito di ACNielsen.


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