La gratuità delle carte di pagamento è un risultato storico per consumatori e benzinai e un deterrente fondamentale contro il crimine. Lo scrivono in una nota Figisc/Anisa Confcommercio. Dal primo gennaio 2012, secondo quanto disposto dalla legge di stabilità, ricordano le due associazioni, presso i distributori di carburanti nazionali, sull’uso della moneta elettronica non peseranno più oneri di commissione né sul venditore né sull’acquirente fino ad un importo di 100 euro di valore della transazione.

Mediamente – si legge – il volume delle transazioni con carte del Cliente riguarda tra il 20 ed il 25 % dell’erogato, mentre circa un ulteriore 25 % dell’erogato è transato con carte "aziendali". Su questo specifico aspetto, vi è da osservare che la norma sulla gratuità fino all’importo di 100 euro ha carattere generale: si pone, pertanto, la necessità di confronto con le Aziende affinché non vi siano improprie deroghe all’osservanza della legge.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)