Durante il question time di oggi alla Camera il ministro per lo Sviluppo, Pierluigi Bersani illustrando la manovra sulle accise ha affermato che "i maggiori incassi che lo Stato otterrà dagli aumenti della benzina andranno restituiti ai consumatori alla pompa oppure con altri sistemi che il governo si è riservato come, ad esempio, le tariffe sociali per gas ed elettricità oppure le fonti rinnovabili". E’ quanto previsto dal Ddl energia che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2007.

Intanto al Gruppo energia e ambiente dell’Unione Cittadinanzattiva chiede di rilanciare, al fianco di efficienza energetica e fonti rinnovabili, il tema della tariffa sociale per completare una vera politica pubblica. "Per incentivare il risparmio energetico e quindi la tutela dell’ambiente, afferma Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, occorre mettere i cittadini nella condizione di risparmiare. Allo stato attuale i grandi produttori offrono ai clienti opzioni tariffarie interessanti ma di certo non "sociali. Da anni la nostra associazione richiama l’attenzione sul tema della tariffa sociale, anche al fianco dell’autorità di regolazione, ma sembra che siano più importanti le rendite di posizione piuttosto che assicurare una tariffa più equa per tutti".

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