PREZZI. Campania, aumentano i costi dei biglietti del trasporto pubblico. Insorge MDC
Aumenti a 2 cifre per il biglietto Unico Campania. Questa la denuncia del Movimento Difesa del Cittadino che ha raccolto le segnalazioni di centinaia di utenti. "Il Consorzio Unico senza alcun preavviso ha aumentato in agosto i prezzi dei biglietti penalizzando ancora una volta soprattutto i pendolari. Una prima indagine avviata dall’ associazione ha permesso di scoprire che mentre sui biglietti orari, giornalieri e week end l’aumento si aggira tra il 3% e 4%; l’abbonamento mensile, il più usato da studenti e pendolari, registra un aumento di circa il 20 %".
Questo il commento dell’avvocato, Francesco Luongo, Responsabile MDC Benevento che precisa: "Per i pendolari di Benevento (fascia U6) l’abbonamento di un mese da e per Napoli è passato in Agosto da 85 euro a 100 euro, ad Avellino e Salerno (fascia U5) da 68 euro a 80 euro, mentre a Caserta (fascia U4) da 59 euro a 70 euro. Nella città di Napoli il costo del mensile è passato da 30 euro a 35 euro. I più penalizzati da questa stangata sono stati dunque gli abitanti dei comuni della sesta fascia (da 61 a 80 km da Napoli) tra cui proprio Benevento, con un incredibile aumento per i pendolari di 15 euro netti; seguono Avellino e Salerno con 12 euro in più, Caserta con 11 euro e Napoli con un aumento dell’abbonamento mensile di 5 euro. Inoltre non sarebbe più possibile acquistare l’abbonamento settimanale".
MDC denuncia questa raffica di aumenti che reputa "esorbitanti e fuori luogo". Una vera e propria stangata su lavoratori e studenti pendolari – sottolinea Luongo – che dovranno sborsare in un anno dai 130 ai 180 euro in più a testa per viaggiare. Una famiglia di Benevento con 2 figli che vanno all’università di Napoli dovrà sborsare 360 euro in più all’anno di abbonamento, per una famiglia di Caserta nelle medesime condizioni l’aggravio ammonterebbe a132 euro in più all’anno. Per l’associazione "Questi aumenti mai comunicati o concordati preventivamente con le associazioni dei consumatori e gli utenti sono assolutamente ingiustificati rispetto ad una qualità dei servizi ferroviari e delle infrastrutture che, soprattutto nelle zone interne della Campania come il Sannio e l’Irpinia, è del tutto insoddisfacente".
Il Movimento chiede pertanto un incontro urgente con il Consorzio Unico Campania e lancia un appello alla Regione Campania ed alle altre istituzioni affinché, prima dell’inizio delle scuole, la stangata sui biglietti venga annullata o concretamente ridimensionata per evitare l’ennesimo colpo ai redditi delle famiglie campane.

