Quanto costa vestire un bambino a Carnevale? La media quest’anno è stata di 30-35 euro, per un vestito "made in China", realizzato con tessuti sintetici altamente infiammabili, di cui molto spesso non è certificato il procedimento di tintura, con possibili rischi di allergie. Ovviamente i costumi dei cartoni animati e quelli più pubblicizzati costano ancora di più: la mini tuta con ologramma di garanzia firmata da Valentino Rossi è stata venduta per 70 euro.

E’ quanto emerge da un’indagine effettuata da MDC Junior, il Dipartimento Minori del Movimento Difesa del Cittadino, nei maggiori ipermercati e centri commerciali in Lombardia, soprattutto nelle province di Milano e Varese, incrementati dai dati provenienti da Roma. Il 99% dei costumi controllati da MDC Junior è distribuito da aziende italiane o europee ma tutto prodotto rigorosamente "Made in China".

Non costano meno di 34,90 euro i costumi dei "Gormiti", "Eroe della Foresta", dei "Power Rangers" o dei "Cavalieri dello Zodiaco"; più ragionevoli le "Winx" con prezzi che oscillano dai 23.90 ai 29.90 euro a seconda del’ipermercato. Meno cara la tutina di "Dragon Ball", distribuita a 18.90 euro, ma alla quale bisognerebbe abbinare la parrucca del personaggio preferito della serie a 13.90 euro. I prezzi risalgono per la serie di costumi dedicata a "Winnie the pooh", con prezzi che non scendono sotto i 36 euro al pezzo: il costume di Winnie costa mediamente 36.90 euro, mentre "Baby Pinglet" può costare anche 39,90.

Purtroppo, anche con i costumi più tradizionali le cose non vanno meglio. E’ possibile trovare qualche costumino di fatina o vampiro in offerta a 9.90 euro ma, anche per questa tipologia, la media si aggira intorno a 25 euro: per un costume "Cavaliere" o "Gran dama" difficilmente è possibile trovare articoli al di sotto dei 24.90 euro. Si può trovare qualche "Arlecchino" o "Principessa indiana" a 19.90 euro; un costume di "Dalmata" a 9.90 euro, ma se si preferisce lo "Scoiattolo" o il "Coniglio" il prezzo medio varia dai 24.90 ai 32.90 euro.

Per le bambine la serie "Dolci amiche" con allegata una bambolina in regalo, si attesta tra i 34, 90 ai 36.90 euro, tutto "made in China". Un costume da fatina "Made in Italy" tipo "Pioggia di Stelle" può costare, invece, ben 49.90 euro.

MDC Junior spiega che i costumi di Carnevale sono un prodotto "border line" a cavallo tra il prodotto tessile ed il giocattolo, e manca una legislazione mirata a tutela dei piccoli consumatori, come già denunciato nei giorni scorsi dai colleghi dell’ Ufficio tutela dei Consumatori di Duesseldorf.

"Ricordiamo che i costumi di Carnevale, vengono usati magari poco, ma intensamente, dai nostri bambini – ricorda Lucia Moreschi, la responsabile di MDC Junior – e, proprio per questo, i tessuti tinti senza fissaggio adeguato dei coloranti, a contatto con il sudore della pelle del bambino possono scatenare reazioni allergiche. In più questi coloranti possono anche essere cancerogeni".

"Alla fine – continua Moreschi – come verificato sul campo, molte le famiglie che hanno rinunciato all’acquisto e che, muovendosi per tempo hanno preferito realizzare il costume preferito dai propri bambini in casa. Un metro di "panno lenci" ( tessuto tipo feltro) da cui è possibile ricavare un paio di costumi per un bambino di 3-4 anni, costa circa 7/8 euro al metro."

Se si ha la fortuna di avere una macchina da cucire, un po’ di inventiva oppure una nonna od una zia in grado di aiutarci, la somma risparmiata è decisamente considerevole. E si è certi della provenienza dei tessuti utilizzati. E’ questo il consiglio di MDC Junior.

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