Non è solo un primato italiano quello del prezzo della benzina venduta a Napoli. Nelle aree di servizio del capoluogo partenopeo viene infatti applicato il prezzo più alto d’Europa, pari per la verde a 1,455 euro al litro. A fare i calcoli è Contribuenti.it, l’associazione dei contribuenti italiani, che ha stilato una classifica del caro-benzina in alcune città italiane.

Dopo Napoli, seguono Imperia, Bari, Catanzaro, Verona, Caserta, Pavia, Siena, Torino, Genova e Salerno. Ad Isernia e Campobasso va invece il primato di città meno care, con un prezzo per la verde decisamente più abbordabile, pari a 1,265 euro al litro.

Contribuenti.it chiede quindi potenziare le verifiche della Guardia di Finanza tra il prezzo applicato dai distributori e quello consigliato dalle compagnie "che di solito viene irregolarmente annotato sui registri per pagare meno tasse".

Il costo della verde, ricorda quindi l’associazione, al netto degli oneri fiscali è di 0,474 euro "e, tenendo conto che le imposte sul carburante a livello europeo non possono essere inferiori a 0,359 euro, la benzina potrebbe tranquillamente essere venduta a 0,833 euro, rispettando le norme Ue".

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