A settembre inflazione ferma al 2% a settembre. Secondo l’Istat, i prezzi al consumo sono saliti del 2% rispetto allo stesso mese 2004. I prezzi al consumo sono saliti più repentinamente rispetto ad agosto per i capitoli istruzione (+1,5% dovuto al +4,2% registrato dall’istruzione secondaria), abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (+0,4%) e altri beni e servizi (+0,2%).

Si ripete il "miracolo" dell’Istat. A sottolinearlo è l’ Intesaconsumatori che commentando il dato del 2% " costante", relativo all’inflazione nel mese di settembre precisa: "Un dato che lo stesso istituto di statistica sembra contraddire quando afferma che nello stesso mese il prezzo della benzina verde è salito del 3,1% rispetto ad agosto e del 12,9% rispetto a settembre 2004, e che il prezzo del gasolio è invece salito del 3,2% su agosto 2005 e del 21,8% su settembre 2004".

Aumenti dei carburanti da capogiro e a due cifre – concludono ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI – che hanno effetti negativi in tutti i settori (gas, luce, riscaldamento, trasporto, prezzi dei beni trasportati, prezzi al dettaglio, ecc.) e che avrebbero dovuto riflettersi sul tasso di inflazione, come avvenuto in Francia, dove l’INSEE ha registrato a settembre un +0,4% sul livello di inflazione.

 

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