La Cia, Confederazione Italiana Agricoltori ha aderito, partecipando attivamente, alla giornata di protesta per gli aumenti di prezzi e servizi indetta dalla associazioni di consumatori perché convinta che "la questione dei prezzi va affrontata in tutti i suoi aspetti e con il contributo dei vari rappresentanti della filiera, dalla produzione alla trasformazione, alla distribuzione".

"Tuttavia – sostiene la Cia – è necessario individuare i punti critici che favoriscono le spirali artificiose attraverso la partecipazione delle parti coinvolte nella formazione del prezzo, dall’origine sino ai banchi vendita per i consumatori".

"L’obiettivo prioritario – ha aggiunto Politi – è quello di riportare il discorso sui giusti binari, favorendo un dialogo costruttivo che permetta di aprire una fase nuova. Il tutto per rafforzare tre indispensabili direttrici: la stabilità dei prezzi, una maggiore trasparenza e informazione e rapporti più stretti di collaborazione lungo tutta la filiera: produzione, mercato e consumo. E con questo spirito abbiamo aderito alla protesta dei consumatori con i quali va ristabilito un nuovo rapporto di fiducia".

"L’agricoltura italiana è sempre più orientata alla qualità e alla diversificazione della produzione. Vengono così immessi sul mercato prodotti che rispecchiano precise caratteristiche. Quello che però manca – ha aggiunto il presidente della Cia – è un sistema organizzato che permetta un maggiore potere contrattuale e costi più ridotti. La concentrazione dell’offerta diventa, pertanto, lo snodo cruciale per rafforzare il ruolo dei produttori agricoli sul mercato".

"Con l’iniziativa sul doppio prezzo, lanciata nei mesi scorsi, la Cia – ha concluso Politi – ha inteso promuovere una pagina nuova e certamente moderna, senza per questo stravolgere le regole del mercato, ma coinvolgendo tutti in un’azione in grado di stemperare le tensioni, soprattutto in momenti di emergenza, di ridurre l’inflazione, di favorire un andamento equilibrato in tutta la filiera, di rispondere alle mutate esigenze dei consumatori".


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