Voce agli inquilini, proprietari, amministratori, associazioni di condomini, portieri, fornitori e cittadini sulle problematiche legate alla protezione dei dati personali nei condomini. L’Autorità Garante per la privacy ha infatti avviato una consultazione pubblica sul tema. Nomi dei morosi affissi nelle bacheche, circolazione di dati personali dei condomini, conoscenza da parte di terzi dei prospetti contabili o dei verbali assembleari, partecipazione di estranei alle assemblee: sono solo alcune delle questioni oggetto delle numerose segnalazioni giunte all’Autorità in merito alle quali il Garante ha deciso di intervenire per fissare limiti e garanzie.

In particolare, il Garante ha messo on line sul suo sito www.garanteprivacy.it un documento di riferimento nel quale sono indicati gli usi leciti dei dati dei condomini e i diritti a questi riconosciuti dal Codice della privacy. "Una consultazione pubblica aperta a tutti per affrontare le tematiche della vita quotidiana e mediante la quale ognuno potrà finalmente dare il suo contributo, suscitando problematiche e inviando osservazioni e suggerimenti – ha commentato Giuseppe Fortunato, componente del Garante. "E’ un metodo che innova nel rapporto tra istituzioni e cittadini all’insegna della trasparenza e della partecipazione democratica. Quale relatore del provvedimento, mi impegno fin d’ora a leggere personalmente ogni nota che perverrà agli uffici, a riscontrare ogni questione e a riferirne al Collegio al fine di adottare la più adeguata ed efficace decisione".

I contributi dovranno giungere al Garante entro il 27 febbraio scrivendo all’indirizzo e-mail: consultazione@garanteprivacy.it.

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