Il Garante Privacy blocca la diffusione dei dati sanitari di oltre seimila disabili, resi liberamente accessibili dal sito internet della Provincia di Avellino. Il provvedimento di blocco è scattato dopo la pubblicazione sul sito delle informazioni sulle patologie e lo stato di invalidità presenti nelle graduatorie degli iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio dei disabili, delle categorie protette e dei centralinisti telefonici non vedenti dell’ente locale. È quanto si legge nell’odierna newsletter dell’Autorità, che ha contestato all’amministrazione provinciale una sanzione di 40 mila euro per trattamento illecito dei dati.

Dagli accertamenti avviati dall’Autorità è emerso che nelle graduatorie erano infatti visibili integralmente e senza alcuna limitazione, le disabilità o le categorie di appartenenza delle persone. Il Garante ha rilevato che l’amministrazione provinciale "può effettuare i soli trattamenti di dati indispensabili per garantire la trasparenza delle graduatorie e il corretto svolgimento delle attività di avviamento al lavoro, avendo cura di verificare che in nessun caso siano diffusi informazioni idonee a rivelare lo stato di salute". Una copia del provvedimento è stata inviata al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e alla Conferenza Stato-Regioni "affinché, nella predisposizione delle graduatorie dei disabili, vengano individuate forme proporzionate di accesso ai dati in grado di contemperare il diritto alla riservatezza e la trasparenza amministrativa".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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