Riferendosi a notizie secondo cui le scuole medie inferiori incontrerebbero difficoltà nel compilare le pagelle e i giudizi sugli studenti, l’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha assicurato che "nessun ostacolo viene posto dalle norme sulla privacy alla compilazione del Portfolio".

Nel luglio scorso, infatti, in seguito di reclami e segnalazioni da parte di genitori di alunni, il Garante ha adottato sul Portfolio (il nuovo strumento didattico previsto nella riforma della scuola che contiene le valutazioni degli studenti) un provvedimento con il quale ha indicato a istituti pubblici e privati le modalità per trattare lecitamente i dati personali degli alunni al momento della compilazione del modello da parte degli insegnanti.

"Con il provvedimento, inviato al Ministero dell’istruzione e pubblicato su Gazzetta Ufficiale – spiega l’Autorità in una nota – il Garante si è preoccupato innanzitutto di dare chiare e precise indicazioni affinché, nell’elaborare i giudizi sugli alunni, venisse rispettato lo spirito della riforma e insieme la riservatezza degli studenti".

Secondo il Garante, infine, il provvedimento è stato molto ben accolto negli ambienti degli operatori scolastici.

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