PRODOTTI TIPICI. ICRF e Agenzie Dogane, insieme per difendere origine ortofrutta italiana
Salvaguardare il mercato ortofrutticolo nazionale e prevenire situazioni di sleale concorrenza realizzate attraverso false indicazioni di origine: sono gli obiettivi dell’azione congiunta avviata dall’Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero delle Politiche agricole e forestali e dall’Agenzia delle Dogane, che da oggi opereranno in maniera coordinata per rafforzare i controlli sull’importazione dei prodotti ortofrutticoli e sulla loro successiva commercializzazione in Italia.
Da tempo i nostri mercati ortofrutticoli – dichiarano le due istituzioni – stanno attraversando un periodo di crisi per un eccesso di offerta che non trova collocazione a prezzi remunerativi per i produttori. Tra le cause di tale situazione vi sono anche le importazioni di prodotti ortofrutticoli dai Paesi comunitari ed extracomunitari, che possono essere commercializzati in Italia con false indicazioni di origine.
"La collaborazione tra questi organismi – hanno dichiarato il Ministro Alemanno e il sottosegretario del Ministero dell’Economia e Finanze Manlio Contento – costituisce la risposta migliore per contrastare i fenomeni di concorrenza sleale che danneggiano pesantemente sia i produttori che i consumatori italiani".
"La corretta indicazione dell’origine dei prodotti, non solo ortofrutticoli, costituisce un eccellente strumento di tutela e difesa della qualità e della specificità delle produzioni italiane: l’impegno a scongiurare ogni frode in questo ambito – aggiunge Alemanno – costituisce il segno tangibile dell’attenzione che il Governo dedica al comparto agroalimentare, uno dei settori più importanti e vitali dell’economia nazionale".
L’attività sinergica dei due organismi di controllo sarà avviata immediatamente con l’impiego del personale dei 27 uffici dell’Icrf distribuiti sul territorio nazionale e di quello dell’Agenzia delle dogane nei punti di entrata terrestri e aeroportuali e continuerà a svolgersi in maniera intensa sino a quando non saranno diminuite le attuali tensioni di mercato. Successivamente verrà mantenuto uno stato di allerta costante per evitare il ripetersi di turbative di mercato. Icrf e Dogane estenderanno infine il monitoraggio e i controlli anche ad altri prodotti agroalimentari per assicurare in ogni caso il pieno rispetto delle corrette indicazioni di origine.

