Rilanciare l’export dei prodotti ortofrutticoli italiani attraverso una aggregazione strategica delle imprese italiane del settore capace di promuovere a livello internazionale i prodotti di alta qualità. E’ questa la missione della Compagnia Italiana della Frutta, esperienza consortile che verrà presentata domani martedì 14 febbraio, alle ore 11 presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali a Roma, in via XX settembre 20.

All’incontro parteciperà il Ministro Gianni Alemanno, insieme a Renzo Piraccini, presidente della Mediterranean Fruit Company e Gianni Amidei, presidente di Made in Blu Trading. La Compagnia Italiana della Frutta rappresenta l’evoluzione di un percorso di aggregazione tra imprese dell’ortofrutta mirato alla commercializzazione di qualità dei prodotti italiani.

Dopo la nascita nel 2002 della società consortile Mediterranean Fruit Company, che oggi riunisce 27 aziende operanti in diversi anelli della filiera ortofrutticola (produzione, commercializzazione, vendita di materiali, tecnologie e servizi), nel 2003 lo stesso gruppo ha promosso il progetto Made in Blu, linea di alta qualità della frutta italiana per il mercato globale, con un’organizzazione di vendita che tocca i principali mercati ortofrutticoli del mondo.

L’esperienza Made in Blu si trasforma ora in Compagnia Italiana della Frutta: 9 grandi gruppi imprenditoriali e 2 macro organizzazioni commerciali che danno vita ad un nuovo marchio ("FruitItaly") e ad una serie di strategie volte a promuovere con ancora maggiore penetrazione l’export e il posizionamento dell’ortofrutta italiana sui mercati di Russia, Canada e Stati Uniti, oltre che di Germania, Inghilterra, Belgio e Spagna.

 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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