Anche l’olio extravergine di oliva "Sardegna" è prossimo al definitivo riconoscimento del marchio Dop. E’ stata, infatti, pubblicata oggi nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la scheda riepilogativa di questa denominazione di origine. Ad annunciarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale sottolinea che Il nostro Paese ha il primato con il maggior numero di prodotti a denominazione di origine tutelata -Dop (Denominazione d’origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita)- che rappresentano oltre il 21 per cento del "paniere europeo". Ci seguono la Francia con 141 denominazioni, il Portogallo (93) e la Spagna (90). Non solo. Il valore economico complessivo (produzione e consumo) di questi prodotti arriva a circa 9 miliardi di euro.

Gli agricoltori ricordano che la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea segna il compiersi dell’iter, dapprima a livello nazionale e quindi a livello comunitario, del riconoscimento: da questo momento c’è ancora un periodo di sei mesi per eventuali dichiarazioni di opposizione, al termine del quale la denominazione verrà definitivamente iscritta nel registro delle denominazioni protette. Attualmente la Sardegna -rileva la Cia- detiene il riconoscimento di tre Dop (Fiore Sardo, Pecorino Romano e Pecorino Sardo) ed una Igp (Agnello di Sardegna).


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