Un marchio di qualità del quale potranno fregiarsi soltanto quegli alimenti tipici dell’eccellenza sarda preparati secondo i rigidi disciplinare di produzione che la stessa amministrazione ha predisposto. E’ "Sardegna del Nord-Ovest. Provincia di Sassari. Prodotti tipici garantiti", il marchio promosso dalla provincia di Sassari per tutelare e valorizzare le specialità enogastronomiche del suo territorio. Oggi, a Roma, la provincia ha presentato i disciplinari di produzione dei primi cinque prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento.

I cinque protagonisti sono il Pecorino di Osilo, la Ricotta mustia, la Peretta, i Sospiri di Ozieri e i Papassini. "Si tratta – ha affermato il presidente della provincia, Alessandra Giudici – di un passo importante di valorizzazione della Sardegna del Nord Ovest, un’area nota soprattutto grazie alle proprie coste, ma che ora ha deciso di puntare anche su altri fattori di qualità: dal patrimonio culturale a quello artigianale, passando per l’enogastronomia, ricca e varia abbastanza da lasciar supporre con ragionevole ottimismo che i 5 prodotti che hanno ottenuto il marchio siano soltanto i primi di una lista destinata presto ad allungarsi".

Obiettivo della provincia per il futuro è "creare un Club di prodotto organizzato direttamente dai produttori per la gestione del marchio e del rispetto del disciplinare. Attualmente al marchio hanno aderito 30 produttori suddivisi tra i 5 prodotti", ha affermato l’assessore alle attività produttive della provincia, Marco Di Gangi ricordando come uno delle caratteristiche del settore agricole nell’area "è la presenza di molte piccole imprese, spesso troppo "gelose" dei loro segreti produttivi. Questa non è la strada da seguire, perché è necessario comunicare e che i consumatori siano informati ed abbiano delle garanzie".

Approvazione nei confronti dell’iniziativa è stata espressa da Stefano Asaro, di Slow Food. "I riconoscimenti Dop e Igp sembrano a volte iniziative di tipo commerciale, mentre progetti come questo, con procedure molto più snelle, sono sicuramente da lodare". Slow Food ha attivato nella Sardegna del Nord-Ovest due presidi. In paricolare, il primo si occupa del Pecorino di Osilo e si propone di aiutare i casari a dotarsi di strutture produttive a norma, a gestire la produzione in base a un disciplinare condiviso e a riunirsi in un’associazione che possa coinvolgerli in una crescita collettiva. Il secondo riguarda la Copulata di Orzieri dolce molto diffuso nella zona. In questo caso il Presidio tenta di spingere chi prepara il prodotto a scegliere materie prime locali, di indubbia qualità.

Per maggiori informazioni vai al sito della provincia di Sassari.

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