Il Senato ha dato il via libera al decreto legge sulla Pubblica Amministrazione ‘ritoccato’ dalla Camera lo scorso 23 febbraio. Di fatto restano nel decreto della P.A. solo le norme bipartisan, frutto dell’accordo raggiunto alla Camera e cioè i contratti a tempo determinato della Croce Rossa; la semplificazione delle procedure di accertamento sanitario per i portatori di handicap e il via libera alle agevolazioni per la mobilità volontaria dei lavoratori.

Tra le norme previste le proroghe dei termini previsti dalla legge sul risparmio per l’emanazione delle disposizioni di attuazioni per Consob e Isvap, mentre per i 19 regolarmente attuativi di competenza per le Società e la Borsa vengono concessi dodici mesi di tempo in più. Il provvedimento mira alla semplificazione e al miglioramento della qualità della produzione normativa attraverso l’istituzione di un comunicato Interministeriale (cabina di regia) che, dopo le resistenze dell’opposizione, non prevederà più nuove assunzioni come richiesto inizialmente dal ministro competente Mario Baccini.

Cancellate dalla Camera anche le norme sul potenziamento dell’organico dell’antitrust, richiesto dopo le nuove competenze che la riforma del risparmio gli affida in materia di concorrenza bancaria. Cancellata anche la possibilità per la società ‘Stretto di Messina’ di svolgere attività di progettazione e di promozione di infrastrutture di trasporti. Il decreto è stato arricchito anche da una norma che dà alla Consob 12 mesi in più per emanare i regolamenti attuativi della riforma e che prevede una proroga di 120 giorni per l’entrata in vigore di alcune norme sulle obbligazioni bancarie e i prodotti assicurativi.

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