L’Autorità Antitrust ha accolto il ricorso depositato dal Movimento Difesa del Cittadino sugli spot pubblicitari di Sky, e ne ha dichiarato l’ingannevolezza vietandone l’ulteriore diffusione.

Nella motivazione del provvedimento, il Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha spiegato che le pubblicità del servizio pay-tv satellitare di Sky apparse sulla stampa, sulle Tv e sulla cartellonistica stradale sono idonee a indurre in inganno i consumatori, influenzandone indebitamente i processi decisionali e le scelte economiche a causa di una serie di profili di ingannevolezza riscontrati. In particolare, accogliendo il ricorso del Movimento Difesa del Cittadino, l’Autorità ha sanzionato l’ingannevolezza degli annunci apparsi sulla stampa "Con Sky il decoder digitale è gratis", dei cartelloni luminosi apparsi in centinaia di comuni Italiani nell’ottobre dello scorso anno, del depliant Sky e Disney Channel ed infine degli inserti pubblicitari del gennaio 2005 in cui campeggiava la dicitura "Installazione+parabola+decoder digitale+attivazione smart card".

Il responsabile TLC dell’associazione, Francesco Luongo ha espresso soddisfazione per la decisione dell’Antitrust: "Il Garante ha accolto i rilievi mossi sui caratteri grafici utilizzati nei riquadri della cartellonistica pubblicitaria posizionata da Sky. In pratica – ha aggiunto – le avvertenze sulle limitazioni e sui costi del servizio satellitare risultavano assolutamente illeggibili ed inadeguate ad una esauriente lettura da parte del consumatore. L’enorme differenza del carattere grafico utilizzato nei cartelloni, la grande enfasi posta sulla gratuità del decoder, nonché il posizionamento delle note in una zona del tutto marginale del tabellone è stata considerata come elemento fondante di una non corretta informazione commerciale".

Intanto, questa mattina a Roma è stata presentata la nuova carta dei servizi Fastweb, concordata con il Movimento Difesa del Cittadino e Adiconsum. Il risultato è arrivato a pochi mesi dall’entrata in vigore della Delibera dell’Autorità per le Comunicazioni (n. 278/04/CSP) in materia di carte dei servizi.

Fastweb, in particolare ha accolto la richiesta delle due associazioni di consumatori di attivare un tavolo di lavoro congiunto per adeguare la propria carta dei servizi, al fine di riconoscere alcuni fondamentali diritti per l’utente, tra questi: trasparenza e facilità di consultazione dei documenti contrattuali; il diritto di recesso dell’utente in caso di modifiche contrattuali;una fatturazione semplice e trasparente; la continuità del servizio; soddisfacente gestione dei reclami anche tramite le associazioni.

"Alla soddisfazione per il lavoro svolto insieme a Fastweb – ha dichiarato Francesco Luongo, Responsabile Nazionale TLC del Movimento Difesa del Cittadino -, si accompagna la delusione per la negazione dei diritti previsti dall’Autorità a vantaggio degli utenti da parte di Sky, la vessatorietà del contratto per la pay tv di Mediaset, già oggetto di un contenzioso al Corecom Lazio e di azioni giudiziarie".


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