E’ ingannevole il messaggio con cui la Ryanair, tramite il quotidiano La Stampa, ha pubblicizzato voli "gratis" per Londra e Barcellona. Lo ha stabilito l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato con un provvedimento pubblicato sull’ultimo bollettino Antitrust. L’Autorithy ha vietato l’ulteriore diffusione del messaggio, prevedendo in caso di inottemperanza alla deliberazione una sanzione compresa tra 10.000 e 50.000 euro. Il procedimento è iniziato dopo la segnalazione di un consumatore che denunciava come il messaggio della compagnia aerea assicurasse tasse e spese amministrative non superiori a 11 euro per i voli mentre al momento dell’acquisto gli fosse stato richiesto un importo superiore.

L’Antitrust dopo una dettagliata analisi ha ritenuto che la pubblicità in questione costituisce fattispecie di ingannevolezza perché l’enfatizzazione della gratuità dei voli può portare fuori strada il consumatore se non accompagnata da un prospetto da cui si deduca l’effettivo prezzo finale del prodotto. L’Autorità ha infatti fatto notare come il supplemento security, il service charge e le spese per prenotazioni con carta di credito, sia per l’andata che per il ritorno, non fossero compresi nell’importo di 11 euro pubblicizzato dalla Ryanair.

 

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