L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, su segnalazione dell’Osservatorio sulla pubblicità ingannevole dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), ha condannato Telecom Italia a pagare una multa di 65.000 a causa del carattere non propriamente trasparente della sua pubblicità. Sotto accusa il messaggio pubblicitario diffuso, tra marzo e aprile, attraverso i cartelloni stradali lanciato da Telecom Italia per promuovere l’offerta denominata "Tim Maxxi Day".

L’Antitrust ha multato nuovamente l’ex monopolista italiano in quanto ha ritenuto che "il messaggio pubblicitario è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alle condizioni economiche ed alle limitazioni di fruizione del servizio offerto e alla sua natura, potendo, per tale motivo pregiudicarne il comportamento economico e ledere le imprese concorrenti" e pertanto ne ha vietata la diffusione.

L”Osservatorio sulla pubblicità ingannevole presso l’ UNC rende noto che Telecom Italia con questa multa raggiunge, nel corso del 2007, il considerevole numero di 8 provvedimenti dell’Antitrust a suo carico, tra fisso e mobile, e dovrà pagare più di 500mila euro di multe.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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