L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul settore della Rc Auto. L’Autorità vuol individuare le cause dei continui e significativi incrementi dei prezzi, a fronte di numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi 5 anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo. Soprattutto, l’Antitrust vuol capire perché a 3 anni dall’introduzione del risarcimento diretto l’attesa riduzione dei costi non si è verificata. Per capire se la riforma abbia bisogno di eventuali correttivi per produrre gli effetti pro-concorrenziali verranno analizzate le diverse politiche di controllo dei costi dei risarcimenti adottate dalle compagnie, le politiche commerciali effettuate in termini di ristrutturazione dei portafogli clienti, le aree del territorio nazionale coperte, le tipologie di veicoli assicurati e rischi assunti, con conseguenti effetti sulla domanda e sul confronto competitivo dell’offerta.

"La Rc Auto – ricorda l’Antitrust in una nota – è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro, con un’incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Secondo i dati Istat, inoltre, nel 2007 ciascuna famiglia ha speso in media, per l’assicurazione dei mezzi di trasporto privati, 940 euro annui, pari all’1,2% del PIL".


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