La commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica on line su due temi legati alle assicurazioni RCAuto: la conoscenza del grande pubblico degli organismi nazionali di indennizzo e la sua percezione della loro efficacia in materia di risoluzione di sinistri da un lato e dei problemi riscontrati per una copertura assicurativa per i veicoli da traino.
Il Commissario per il mercato interno ed i servizi ha dichiarato: "Gli Europei devono essere in grado di usare le loro auto negli altri stati membri così come fanno nel proprio – sicuri che dal momento che hanno un’adeguata copertura assicurativa in caso di incidente ogni danno verrà risolto velocemente ed efficacemente. E’ per questo che sono stati "creati" gli organismi nazionali di indennizzo. Ma vogliamo che le persone con esperienza diretta ci dicano come funziona in pratica il sistema. Se siete già stati toccati da questa situazione, vi incoraggio a darci la vostra opinione. Vi ascolteremo."

Uno degli obiettivi della IV direttiva sull’assicurazione auto è permettere alle "vittime in visita" (coloro cioè che sono rimaste ferite e hanno subito danni al di fuori dello stato membro di residenza) di ottenere un indennizzo più veloce nello stato di residenza contattando se necessario un organismo di indennizzo che la direttiva (art.6) richiede di istituire in ogni stato membro. La parte lesa potrà rivolgersi a questi istituti nel momento in cui l’assicurazione non avrà risposto alla richiesta di danni entro tre mesi o quando l’assicuratore non avrà nominato un rappresentante nel paese di residenza della vittima. La commissione sta esaminando l’efficacia di questi istituti.

Durante la preparazione della V direttiva sull’assicurazione auto il Parlamento ha sollevato alcune domande legate all’assicurazione dei veicoli da traino. La Commissione si è dichiarata d’accordo per l’esame di queste questioni che verranno perciò incluse nelle consultazioni.

La commissione ha già consultato gli stati membri e le società di assicurazione. Ora ai cittadini europei e a tutte le parti interessate – compagnie private, associazioni, ONG ed accademici – si chiede di dare la propria opinione.

Le consultazioni saranno aperte fino al 15 luglio prossimo, vi si potrà accedere attraverso il sito della Commissione "Your Voice in Europe" -"La tua voce in Europa"
Una sintesi dei risultati sarà disponibile sul sito dopo la chiusura della consultazioni. Tutte le risposte verranno prese in considerazione per la preparazione di un report che verrà presentato al Parlamento e al Consiglio Europeo.


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