"L’esito di questo referendum non è un semplice episodio della vita politica italiana, è il segno di una svolta profonda all’interno della nostra comunità nazionale".
Lo dichiara il Ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, in merito al non raggiungimento del quorum nel referendum sulla procreazione assistita.

"Una sconfitta secca – precisa il Ministro – di un fronte referendario così ampio e trasversale dimostra chiaramente che dalla società civile emerge una forte richiesta d’identità e di valori.
"Mentre nella società politica predomina il dogma laicista – prosegue – di un progresso legato solo alla ricerca scientifica e agli interessi economici, i cittadini chiedono punti fermi, valori forti su cui ancorare il rinnovamento della nostra società".

"Credo che tutte le forze politiche debbano interrogarsi e mettersi in discussione di fronte a questo grande movimento di popolo – spiega Alemanno. Lo deve fare in particolare Alleanza Nazionale che per mancanza di dibattito interno non è riuscita ad andare oltre la posizione alibistica della libertà di coscienza, nonostante la stragrande maggioranza del partito si sia fortemente impegnata per l’astensionismo attivo".

"Per questo motivo – conclude il Ministro – ho rassegnato le mie dimissioni da vice presidente nazionale di AN. Dobbiamo tutti rimettere in discussione posizioni precostituite per aprire un dibattito ampio e profondo nel rilancio del nostro Partito. AN è nata a Fiuggi per difendere identità e valori e non può non essere interprete di questo grande risveglio della società civile italiana".


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)