Il Presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, ha duramente commentato il nuovo provvedimento sul risparmio appena firmato da Carlo Azeglio Ciampi, definendolo come" l’ennesima frode a danno dei risparmiatori se non un incentivo per i bancarottieri a proseguire indisturbati nella loro opera di distruzione del pubblico risparmio".

"In base alla nuova normativa – ha proseguito Lannutti – i manager ed i dirigenti che falsificano i bilanci sociali, sono puniti con la reclusione fino a due anni, ma se tale illecito dovesse comportare una variazione del risultato di bilancio inferiore al 5 per cento, o all’1 per cento del patrimonio netto, subiranno l’assoluzione più ampia, mentre le false comunicazioni a danno dei soci e delle società, sono punite da 6 mesi a 3 anni".

Secondo l’associazione dei consumatori è assolutamente inadeguata la previsione di attentato al risparmio, che introduce la definizione di modica quantità del falso in bilancio con pene da 3 a 6 anni, "che scattano qualora i manager o dirigenti truffino almeno 59.137 risparmiatori". Infine – conclude il Presidente di Adusbef – "se il Governo dovesse nominare nel consiglio dei ministri di domani un banchiere di affari in attività come Governatore di Bankitalia (anche con il consenso dell’opposizione), risparmiatori ed utenti bancari rischierebbero di cadere dalla padella nella brace, per i gravissimi conflitti che tale designazione può comportare".

 

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