Ufficializzata oggi dalla Consob l’offerta della Provincia di Buenos Aires per la ristrutturazione del proprio debito obbligazionario pari a circa 2,7 miliardi di dollari. I 30 mila risparmiatori italiani, in possesso di titoli della Provincia per circa 900 milioni di dollari, hanno tempo fino al prossimo 16 dicembre per aderire all’offerta pubblica di scambio. Il piano per la ristrutturazione del debito prevede, tra le varie opzioni, l’integrale ripagamento del capitale e la capitalizzazione degli interessi scaduti e impagati. Secondo il Presidente della Task Force Argentina, Nicola Stock, «si tratta di una proposta che presenta elementi più favorevoli per i risparmiatori rispetto a quella della Repubblica Argentina».

L’offerta è il frutto anche dell’attività della Tfa e dei vari incontri con i rappresentanti della Provincia di Buenos Aires avuti nel corso di questi anni. «L’offerta presentata dalla Provincia di Buenos Aires accoglie alcune delle principali richieste avanzate dalla Tfa» ha sottolineato Stock, facendo particolare riferimento all’opzione "B", cioè quella che si avvicina di più agli obiettivi da sempre perseguiti dalla Tfa per la tutela dei risparmiatori italiani e che prevede:

  • sensibile riduzione dei termini finali dei ripagamenti portati a 15 anni;
  • riconoscimento degli interessi scaduti e impagati, che verranno capitalizzati e quindi inglobati nelle nuove obbligazioni;
  • predisposizione di un meccanismo di assegnazione preferenziale, con priorità per i piccoli obbligazionisti che aderiranno entro il 2 dicembre.

Ciascun risparmiatore, nel valutare l’adesione all’offerta della Provincia di Buenos Aires, dovrà consultare il prospetto informativo dell’offerta pubblica di scambio disponibile sul sito della Tfa (www.tfargentina.it) e su quello della Consob (www.consob.it).

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