Il Consiglio dei Ministri ha oggi varato un decreto-legge che differisce di due mesi l’efficacia di talune disposizioni previste nella legge per la tutela del risparmio (n.262 del 2005) in materia di obbligazioni bancarie, prodotti finanziari ed assicurativi, obbligo del prospetto per le sollecitazioni all’investimento.

Soddisfatta l’ANIA (l’associazione che rappresenta le imprese di assicurazione operanti in Italia), secondo la quale misura è necessaria per consentire alle Autorità di vigilanza competenti di stabilire quali siano i "prodotti finanziari emessi dalle imprese di assicurazione" e di dettare le nuove regole di collocamento. Auspichiamo che le Autorità competenti forniscano in tempi brevi istruzioni operative alle imprese in modo da creare un quadro normativo certo ed evitare il potenziale verificarsi di interruzioni all’attività del settore".

Giudizio positivo anche da parte dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana)che aveva già richiesto la proroga. "Il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri è un provvedimento importante, grazie al quale le banche italiane avranno il tempo per predisporre le prime misure organizzative necessarie a superare le difficoltà di avvio che la legge comporta – si legge in una nota dell’Abi – Il provvedimento, che ha posto le condizioni necessarie affinché la nuova legge sul risparmio possa far ben presto sentire i suoi effetti positivi sull’efficienza del nostro mercato finanziario e nella tutela degli investitori". "Da parte del Governo – ha sottolineato il Presidente Maurizio Sella – concedere una proroga che tiene in considerazione i tempi fisiologici necessari per introdurre nelle procedure delle banche nuovi e complessi adempimenti, è stato un atto positivo e di grande responsabilità".

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