Il Movimento Consumatori, ritiene complessivamente insoddisfacente il disegno di legge sulla tutela del risparmio approvato dalla Camera dei deputati, nonostante le positive novità sul mandato a termine del governatore e sul trasferimento all’Autorità Antitrust delle competenze in materia di concorrenza bancaria.

"Ancora una volta la maggioranza parlamentare non ha affrontato con la dovuta fermezza il nodo principale per tutelare adeguatamente gli interessi dei risparmiatori – sostiene Paolo Fiorio, responsabile dell’Osservatorio Credito e Risparmio del Movimento Consumatori – ovvero la predisposizione di efficaci strumenti di deterrenza dal compimento degli illeciti. Le nuove modifiche relative ai reati di falso in bilancio che annullano i piccoli progressi del testo, in precedenza approvato dal Senato, non segnano quella necessaria linea di discontinuità con le leggi ad personam che hanno sostanzialmente depenalizzato e depotenziato il reato di falso in bilancio".

Mentre negli Stati Uniti si inaspriscono le pene, spiega l’associazione, in Italia non si ritiene indispensabile punire severamente i reati che ledono i risparmiatori e la fiducia nei mercati finanziari.Il disegno di legge sulle class action approvato dalla Camera nell’estate del 2004 è rimasto lettera morta da quasi due anni. L’assenza nel nostro ordinamento di efficaci strumenti di tutela collettiva è ormai gravissima e non consente che siano risarciti i risparmiatori danneggiati.
Parimente grave, continua MC, è l’assenza di qualsiasi strumento di informazione preventiva degli investitori che incentivi la collaborazione tra le Autorità di Vigilanza e le associazioni di consumatori per educare gli investitori ad effettuare scelte di investimento consapevoli.
Troppo timidi sono, infine, gli interventi che riguardano i controlli societari interni, la tutela delle minoranze nelle società quotate, la limitazione dell’attività di consulenza da parte delle società di revisione. "L’attuale riforma – conferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – sebbene sia un primo piccolo passo in avanti, necessiterà in futuro di decisivi interventi correttivi nel senso, oramai da anni, auspicato dalle associazioni di consumatori".

 

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)