Nonostante la parziale ripresa delle borse a livello internazionale, Adusbef e Federconsumatori ritengono siano ancora sottovalutate le ricadute dirette e indirette che lo shock finanziario, scoppiato il 10 agosto scorso e legato ai mutui Subprime americani, produrrà sul nostro paese e sul potere d’acquisto delle famiglie".

Ai problemi di liquidità delle imprese, alla caduta dei titoli azionari e dei fondi di investimento, alla diminuzione dei consumi, che influiranno sicuramente sul Prodotto Interno Lordo con una probabile frenata di circa lo 0,2%, secondo Adusbef e Federconsumatori, si accompagnerà un ulteriore aggravamento della situazione di 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui variabili, con un’ulteriore caduta del loro potere d’acquisto (150 euro annui a famiglia). Ricadute negative di circa 140 euro anche per chi è stato coinvolto in operazioni di vendita di prodotti azionari per i più svariati interessi, legati a bisogni immediati e a paure di ulteriori perdite.

Per questo, è necessario un intervento a livello europeo sul tasso di sconto. Qualora la Banca Centrale Europea decidesse di aumentare il tasso di sconto di 25 punti, ci sarebbe un’ulteriore perdita di 160 euro all’anno per 3 milioni e 200 mila famiglie, con un’incidenza statisticamente rapportata al complessivo numero delle famiglie di ulteriori 25 euro (totale perdite a famiglia pari a 315 euro l’anno).

"Il Governo – si legge nella nota – chiedaalla BCE non solo di non aumentare il tasso di sconto, ma di ridurlo, così come richiesto da paesi come la Francia e così come già deciso dalle Banche Centrali americana e giapponese".

LINK: I mutui Subprime secondo Wikipedia

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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