Tornano nelle nostre piazze "Le Arance della Salute". L’appuntamento per sostenere l’iniziativa dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) è per il 26 gennaio in 2700 piazze italiane. Lo riferisce in un comunicato l’Airc. 450 mila reticelle di arance rosse di Sicilia saranno distribuite a fronte di un contributo di 8 euro per una confezione da 3 Kg.

"Un’opportunità preziosa per finanziare la ricerca sul cancro – questa iniziativa porterà 4 milioni di euro – ma anche per conoscere gli ultimi progressi della scienza in questo campo". L’arancia rossa di Sicilia, testimone d’eccezione dell’Airc da quasi vent’anni, è un agrume prezioso che contiene infatti un enorme patrimonio di antocianine, potenti antiossidanti in grado di favorire la salute del DNA e quindi di prevenire l’insorgenza dei tumori.

"Oggi vogliamo capire – afferma l’Airc – quali reazioni chimiche avvengono nell’organismo quando si assume un determinato alimento". Grazie alla nutrigenomica gli scienziati studiano in che modo un alimento modifica il funzionamento dell’organismo a livello molecolare e quale dieta sia più appropriata a ciascun individuo. Gli studi di epigenetica poi analizzano tutti i cambiamenti indotti dagli stili di vita e dall’ambiente sulle proteine che governano l’espressione del DNA, hanno dimostrato che i cambiamenti epigenetici possono essere trasmessi alla progenie.

L’Airc sostiene avanzate ricerche nel campo della farmaco prevenzione: negli alimenti si cercano nuovi principi attivi per costruire farmaci in grado di prevenire i tumori. Nelle reticelle di arance saranno distribuiti anche dei "pocket" curati dagli esperti del Gambero Rosso. Il gruppo editoriale infatti da quest’anno è partnership dell’Associazione nell’iniziativa, a "sottolineare come l’educazione al bello e al buono possano coesistere, tanto più se il buono significa difendersi dal cancro".

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