Delle sfere microscopiche in grado di distruggere il tumore sono l’ultimo ritrovato della medicina in grado di contrastare le metastasi al fegato causate dal cancro del colon, una delle patologie tra le più mortali al mondo. La sperimentazione, coordinata dall’ospedale Regina Elena di Roma, è partita in questi giorni su 48 pazienti.

Si considera che questo tipo di tumore è il quarto per diffusione nel mondo: basti pensare che ogni anno vengono riscontrati oltre 1 milione di nuovi casi. Le sfere oggetto della sperimentazione hanno un diametro di tre volte più piccolo rispetto a un capello, attraverso un infusione denominata SIRT, Selective Internal Radiotherapy Therapy, le microsfere, attraverso l’arteria epatica trasportano delle particelle radioattive direttamente nel fegato dove distruggono il tumore.

Per il momento, questo particolare trattamento viene applicato in 8 centri, cinque di questi sono situati nelle città di Roma, Napoli, Udine, Bologna e Massa Carrara, dove si sta portando avanti il primo studio che ha l’obiettivo di confermare l’efficacia del trattamento. Il vantaggio di questa nuova tecnica che sfrutta le microsfere, è la localizzazione dell’area che si va a curare. Se infatti attraverso la radioterapia tradizionale si intaccano anche tessuti sani delle aree limitrofe al tumore, attraverso la SIRT si irradia esclusivamente il tumore e la metastasi.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)