Un laboratorio indipendente danese ha rilevato la presenza di sostanze tossiche nei computer portatili della Apple e della Hewlett Packard. Lo rileva Greepeace che afferma di aver chiesto alle compagnie di elettronica di sostituire queste sostanze con alternative non dannose per la salute. La situazione è complicata dalla scoperta, da parte dell’associazione ambientalista, della presenza del decaBde, un ritardante di fiamma bromurato, nei pc di HP. L’azienda aveva precedentemente infatti assicurato di aver eliminato tale sostanza nei processi produttivi.

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