La salute secondo la televisione? Un pericolo da evitare. E’ la realtà che emerge dal progetto "Sentinelle della salute" realizzato dal Codacons, dall’AGI e dall’Associazione Articolo 32: un anno di monitoraggio delle notizie sui temi della salute diffuse dalla Tv, in particolare da programmi televisivi come Uno Mattina, Porta a Porta, Matrix, Mattino 5, che coprono un pubblico eterogeneo. L’obiettivo del progetto, i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma durante un convegno organizzato dal Codacons sulla sanità, è quello di avere un quadro chiaro sugli argomenti lanciati e approfonditi nel corso di questi programmi televisivi, sul modo in cui sono stati argomentati, anche attraverso l’analisi degli ospiti coinvolti e dei servizi dedicati.

Ecco la sequenza degli argomenti più trattati, mese per mese. Ad ottobre 2009 si è parlato quasi esclusivamente di alimentazione, mentre di influenza A, che in quel momento imperversava, se n’è parlato solo 2 volte; a novembre e dicembre i temi maggiormente trattati sono stati le patologie psichiche, legate a fatti di cronaca. A gennaio la fa da padrona la salute dei bambini, essendoci anche un boom di trasmissioni sui bambini prodigio; a febbraio tornano i problemi psichici, essendo d’attualità l’esternazione fatta dal cantante Morgan sul suo utilizzo di sostanze stupefacenti. Da marzo si inizia a parlare di chirurgia estetica e di corretta alimentazione, poiché si avvicina il periodo estivo; a maggio si parla anche di ambiente , essendoci appena stato il disastro della petroliera americana. E, dulcis in fundo, a settembre si torna a parlare di problemi psichici e tornano in auge i fatti di cronaca che culminano nell’omicidio di Sarah Scazzi.

Ricapitolando a vincere su tutti è il tema dell’alimentazione, trattato in 646 puntate; al secondo posto c’è la psicologia, al terzo la salute dei bambini, sebbene l’Italia non sia proprio un Paese con un elevato tasso di natalità; il quarto tema più trattato è quello della chirurgia estetica. In conclusione, in televisione si trattano temi che fanno ascolto e che sono legati a fatti di cronaca; troppo spesso anche gli ospiti, a cominciare dai medici, diventato dei vip e i temi legati alla salute vengono trattati sempre più in modo approssimativo.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)