Prende il via presso l’Istituto superiore di sanità il registro nazionale delle strutture pubbliche e private sulla procreazione assistita. Il decreto, a firma del ministro della salute Francesco Storace, e’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Secondo il provvedimento nel registro devono far parte anche i dati relativi agli embrioni formati con le tecniche di fecondazione e i nati ( con le dovute precauzioni per il rispetto della riservatezza) a seguito dei metodi adottati. La finalità del registro, si dice nel decreto, e’ quella di censire le strutture operanti sul territorio nazionale e consentire la trasparenza e la pubblicità delle tecniche di procreazione medicalmente assistita adottate e dei risultati conseguiti.

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